ECOGRAFIE (non ancora attivo)

*SERVIZIO NON ANCORA ATTIVO*

  • L’ecografia è un test diagnostico non invasivo perché utilizza onde sonore per riprodurre su uno schermo immagini delle strutture interne del corpo.
  • Chi può effettuare l’ecografia?
    Tutti. Non esistono limitazioni o controindicazioni.
  • L’ecografia è dolorosa o pericolosa?
    Gli ultrasuoni sono innocui per l’organismo.
  • Quanto dura?
    La tempistica varia molto a seconda di ciò che si deve monitorare, da pochi minuti per i singoli organi, alla mezz’ora. Dopo un’ecografia standard si può riprendere immediatamente la vita
    normale.
  • Serve una preparazione?
    A seconda della zona del corpo da analizzare con gli ultrasuoni, può essere richiesta una preparazione, in tal caso è necessario il digiuno (di almeno due ore) e il bere acqua in modo tale che la vescica sia piena, senza urinare. Inoltre sarebbe opportuno evitare nelle ore precedenti di
    assumere caffè o fumare.

Con l’ecografia dell’addome completo si esplorano il fegato, la cistifellea, le vie biliari, la milza, i reni, il pancreas, i grossi vasi sanguigni, la vescica, l’utero, le ovaie e la prostata. L’esame viene impiegato per visualizzare la morfologia dei parenchimi e l’eventuale presenza di lesioni.

Con l’ecografia dell’addome superiore si esplorano il fegato, la cistifellea, le vie biliari, la milza, il pancreas.

ecografie muscolo tendinee (articolari)

– Ecografia AVAMBRACCIO– Ecografia DITO– Ecografia POLPACCIO
– Ecografia AVAMPIEDE– Ecografia GAMBA– Ecografia POLSO
– Ecografia BICIPITE– Ecografia GINOCCHIO– Ecografia QUADRICIPITE
– Ecografia BRACCIO– Ecografia GOMITO– Ecografia SCAPOLO OMERALE
– Ecografia CAPSULA ARTICOLARE– Ecografia INGUINALE– Ecografia SPALLA
– Ecografia CAVIGLIA– Ecografia LEGAMENTO– Ecografia TENDINE
– Ecografia COSCIA– Ecografia MANO– Ecografia TIBIOTARSICA
– Ecografia COXO FEMORALE– Ecografia PIEDE– Ecografia TRICIPITE
– Ecografia CUFFIA DEI ROTATORI

L’ecografia muscolo tendinea è in grado di indagare con discreta precisione i tessuti molli e le strutture articolari (cartilagini, menischi e membrane sinoviali) e periarticolari (tendini e legamenti). In modo particolare è un esame indicato in caso di stiramenti e sospetti strappi muscolari, contusioni, tendiniti (a manopolsogomitospallaginocchiocavigliapiedetendine di Achille), cisti, borsiti, ematomi intramuscolari o sottocutanei.

Ecografia della cute e del sottocute: studio delle alterazioni ( noduli, tumefazioni, ematomi…) della cute e del derma e dei linfonodi superficiali ( collo, ascelle, inguine…). 

L’ecografia della tiroide viene impiegata per esplorare la struttura della tiroide, dei vasi sanguigni circostanti e degli organi contigui. Questo esame consente, in particolare, di individuare alterazioni della struttura della ghiandola tipo la presenza di noduli.

Ecografia dell`apparato urinario

Che cosa è l’ecografia dell’apparato urinario?

L’ecografia dell’apparato urinario è un’indagine che attraverso una sonda ad ultrasuoni appoggiata esternamente sull’addome ci permette di studiare i reni e la vescica (gli ureteri, cioè i condotti che trasportano l’urina dai reni alla vescica non sono invece visualizzabili a causa delle loro piccole dimensioni, a meno che non siano molto dilatati).
Per potere essere adeguatamente studiata la vescica deve essere ben distesa dall’urina.

A cosa serve l’ecografia dell’apparato urinario?

L’ecografia renale ci permette di valutare la forma dei reni e le loro dimensioni, la presenza di tumori, di cisti, l’eventuale dilatazione delle cavità renali (calici e bacinetto renale), la presenza di calcoli.
A livello della vescica ci permette di valutare l’integrità delle pareti, la presenza di tumori o di calcoli.
Inoltre è utile per valutare se la vescica si svuota completamente dopo avere urinato (residuo post-minzionale).