OZONO TERAPIA

A cura della Dott.ssa Laura Gaiara

Costo a seduta : 40 €
 

OZONOTERAPIA IN MEDICINA ESTETICA

L’ ozonoterapia trova indicazione nella Medicina Estetica per le sue molteplici azioni e precisamente:

  • nella capacità di determinare la scissione degli acidi grassi a catena lunga, rendendo queste catene corte e quindi idrofile per cui, legandosi ai liquidi,ne verrebbe favorita l’espulsione con le urine;
  • nella sua azione antiedemigena grazie al miglioramento della circolazione;
  • nel miglioramento della ossigenazione tissutale con conseguente miglior trofismo cutaneo.

Alla luce di quanto sopra, l’Ozonoterapia mediante grande Autoemotrasfusione (GAET) associata alla somministrazione in mesoterapia viene proposta come terapia Anti-Aging e nel trattamento della cellulite, delle acne, della cute del viso e degli inestetici capilari delle gambe (teleangectasie).

Cellulite

Nella cellulite, l’Ozono viene iniettato sottocute con microiniezioni alla concentrazione da due a dieci micgrogrammi per millilitro di ossigeno. Questa metodica, del tutto simile alla mesoterapia, produce un aumento del trofismo tissutale, un miglioramento del microcircolo veno-linfatico per una maggiore deformabiltà eritrocitaria, e un’attivazione della lipolisi aerobica.

OZONOTERAPIA E LA CELLULITE

Cellulite

La cellulite (Panniculopatia Edemato Fibro Sclerotica) è una patologia del connettivo sottocutaneo, dovuta in primo luogo ad un’alterazione del microcircolo, sulla quale si inseriscono altre cause patogenetiche  diverse che ne determinano l’evoluzione in senso patologico e clinico.

L’Ossigeno Ozonoterapia, ormai da molti anni, riveste un ruolo di primo piano nel trattamento della cellulite, grazie alla capacità di modificare da un punto di vista biochimico, le cause della patogenesi della malattia stessa. Varie sono le cause favorenti l’insorgenza della malattia: fattori genetico-costituzionali, il sesso (quasi esclusivamente femminile) i disordini alimentari qualitativi e quantitativi, le turbe digestive e intestinali (stipsi), gli atteggiamenti posturali viziati, la vita sedentaria, lo stress, il tabacco e l’apporto idrico insufficiente.

Cellulite

I diversi quadri descritti permettono di capire l’efficacia dell’Ossigeno Ozonoterapia nella cellulite (P.E.F.S). L’Ozono infatti si lega ai doppi legami di carbonio delle catene lunghe degli acidi grassi e le spezza, le catene lunghe vengono scisse in catene brevi (idrosolubili) che possono essere eliminate attraverso il circolo venoso e quello linfatico. Inoltre, l’aumento della deformabilità dei globuli rossi dovuto all’ozono ne facilita il transito attraverso i capillari, tale fenomeno unito all’aumento del 2.3 di fosfoglicerato porta ad una migliorata irrorazione tissutale con maggiore disponibilità di ossigeno e quindi un migliore trofismo del tessuto sottocutaneo.

Uno studio molto accurato ha valutato i risultati mediante R.M, che ha consentito di dimostrare, già alla decima seduta di ossigeno ozonoterapia, una riduzione della circonferenza dell’arto inferiore con successiva ulteriore conferma alla quindicesima. Inoltre ha consentito di apprezzare come dopo il trattamento con Ossigeno Ozonoterapia sia dimostrabile un incremento di segnale di flusso circolatorio nei tessuti trattati, indice dell’azione diretta della miscela gassosa sul microcircolo. Clinicamente, parimenti ai dati sperimentali, si può sottolineare come, durante il trattamento, si realizzi un progressivo miglioramento del tono cutaneo ed una riduzione del senso di pesantezza degli arti inferiori, avvertito dalle pazienti prima della terapia.

Concludendo, alla luce dei risultati diagnostici, R.M. e clinici, si può affermare che l’Ossigeno Ozonoterapia sia una metodica estremamente efficace nel trattamento della cellulite (P.E.F.S), non solo per la possibilità di contribuire ad una riduzione, in termini di volume del tessuto edemato-fibro-sclerotico, ma in quanto in grado di portare ad un miglioramento del microcircolo, contribuendo in maniera determinante, alla rimozione di una delle cause fondamentali della formazione e della evoluzione della cellulite.

Acne

Acne

Nell’acne del viso e del corpo, sul collo e sulle spalle, sia nelle forme giovanili del ragazzo che nelle forme disendocrine delle ragazze, l’Ozono è utile, nella terapia locale o in associazione alla terapia sistemica tramite Autoemotrasfusione.

Pelle

Pelle

Nell’invecchiamento cutaneo, nelle pelli ispessite da prolungata esposizione ai raggi solari, nelle rughe sottili e in generale quando risulta scarso il turnover epidermico, le creme contenenti ozono riattivano i processi di neoformazione epiteliale, in associazione a estratti vegetali ad azione emolliente, protettiva e riepitalizzante.

° L’Ozono si prende cura della pelle, inquanto la rende più elastica, luminosa, giovane e solleva i cedimenti. Inoltre dato che l’ozono viene unito all’ossigeno in cui esso stesso si trasforma e che con l’invecchiamento cutaneo la pressione di quest’ultimo diminuisce notevolmente, ben si comprende l’utilità della terapia dato che, come l’acqua, l’ossigeno è necessario per la cura della pelle perché la rende sana e vitale.

Nella couperose l’ozono viene adoperato in creme contenenti fitocomposti ad azione decongestionante, capillaroprotettrice e lenitiva, per le sue proprietà morfologiche e per l’aumento della deformabilità dei globuli rossi all’interno del letto capillare cutaneo.

Capillari (teleangectasie)

L’Ozonoterapia per i capillari (teleangectasie) viene applicata mediante microiniezioni intravasali, quindi all’interno dei capillari stessi.

A differenza delle altre terapie l’Ozonoterapia non ha l’obbiettivo di sclerotizzare o meglio chiudere il capillari, bensì é volto piuttosto a migliorare il microcircolo e a ripristinare la funzione del vaso. Difatti il colore bluastro e violaceo del capillare é perlopiù dovuto ad un ristagno di sangue povero di ossigeno (ossigeno già assorbito dai tessuti circostanti). L’ozono iniettato nel capillare permette di migliorare l’ossigenazione tissulare e la funzione venosa. L’esperienza mostra, che il trattamento é spesso risolutivo e definitivo. Si eseguono solitamente circa dieci sedute a cadenza settimanale. Non vi sono limiti in termini di esposizione solare, ed il bendaggio della gambe non é necessario.